Il Manifesto
C'è stato un tempo in cui non avevamo bisogno di spiegazioni.
Un tempo in cui bastava guardare.
Guardare un cane correre in un prato.
Una rana saltare nell'erba.
Un cavallo attraversare un campo.
Un uccello posarsi su un ramo.
Li osservavamo senza categorie.
Non c'erano animali importanti e animali insignificanti.
Non c'erano animali belli e animali brutti.
Non c'erano animali da amare e animali da ignorare.
C'erano semplicemente esseri viventi.
E in qualche modo, senza sapere perché, li sentivamo vicini.
Poi siamo cresciuti.
Abbiamo imparato a classificare.
A dividere.
A mettere confini.
Noi da una parte. Loro dall'altra.
Abbiamo imparato a credere che la distanza tra noi e il resto del mondo animale fosse enorme.
Ma ogni tanto basta uno sguardo per ricordarci che non è così.
Lo sguardo di un cane che aspetta.
Di un cavallo che osserva.
Di una mucca che pascola.
Di una volpe che attraversa il bosco.
Di un uccello che ci osserva dall'alto.
In quello sguardo c'è qualcosa che riconosciamo.
Una presenza.
Una vita.
La stessa scintilla che abita anche noi.
AN1MALE. nasce da questa consapevolezza.
Non per raccontare gli animali.
Non per parlare a nome loro.
Ma per ricordare qualcosa che riguarda tutti.
Che prima di essere
- ruoli
- professioni
- nazionalità
- idee
- abitudini
siamo esseri viventi.
Siamo parte della stessa storia.
Dello stesso pianeta.
Dello stesso mistero.
Gli animali che popolano questo progetto non sono simboli.
Non rappresentano virtù.
Non rappresentano difetti.
Non sono mascotte.
Sono animali.
E proprio per questo ci assomigliano più di quanto siamo disposti ad ammettere.
Ogni illustrazione. Ogni sguardo. Ogni capo.
È un piccolo invito.
A rallentare.
A osservare.
A ricordare.
Perché dietro ogni sguardo esiste una vita.
E perché, in fondo, la verità è semplice.